Il codice francescano It. IX, 145 della Biblioteca Marciana di Venezia
Venezia - Fondazione Ugo e Olga Levi
Fondazione Ugo e Olga Levi
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano

Una Messa di Dufay, Inni e laudi devozionali in un convento Francescano a Venezia nel Quattrocento
Corso annuale di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Docente: Claudia Caffagni
Il codice It. IX, 145 della Biblioteca Marciana di Venezia (I-Vnm MS It. IX. 145) fu copiato probabilmente a Venezia in ambito francescano nel Quattrocento. Stando allo stato attuale delle ricerche, la presenza di numerosi elementi francescani infatti conferma l’ipotesi, avanzata e supportata da molti studiosi, che il manoscritto nella sua interezza sia stato compilato per qualche convento di Frati Minori, ad uso privato negli uffici religiosi. Esso consta di due parti nettamente distinte per contenuti: la prima più antica (ff. 1-41v, per la parte notata), risalente presumibilmente alla prima metà del secolo, contiene il primo Ordinarium Missae di Guillaume Dufay (Missa sine nomine/Resvelliés vous) in una versione ridotta (mancanza della voce del contratenor nei movimenti del Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei) rispetto a come si presenta negli altri testimoni (I-Ao, Cod 15; I-Bc, Q15; I-Bu, Ms 226), altri frammenti di messe, inni latini e laudi generalmente a due voci. La notazione è fine e ornata, di tipo francese, nera-rossa. Al f. 43r comincia una serie di testi di laudi non musicate che si conclude al f. 85v. La seconda parte del manoscritto (ff.86r-196r), compilata da varie mani, con alternanza di testi e composizioni musicali con notazione rozza e ineguale, probabilmente è più tarda della prima.
Il corso di concentrerà sul repertorio della prima parte del manoscritto, in particolare sulla Messa di Dufay a cui verranno affiancate laudi e inni latini.
Al termine delle lezioni, il corso sarà ospitato presso la sede della Fondazione Ugo e Olga Levi onlus di Venezia, che metterà a disposizione gli spazi e un contributo per sostenere parzialmente la trasferta degli studenti.
L’esito del lavoro svolto sarà presentato in un concerto pubblico a Venezia 29 aprile 2025 e a Milano.